Erba cipollina
Ordine: Liliales
Famiglia: Liliaceae
Etimologia: Allium dal latino, aglio; schoenoprasum dal greco schoinoprason=porro giuncaceo
 
 
Descrizione:
pianta erbacea perenne alta circa 20/25 cm. con bulbo bianco, oblungo, dapprima semplice, poi si divide in bulbilli dentro le tuniche principali bruno-chiare; scapo cilindrico, generalmente tubuloso, avvolto da guaine nella parte inferiore.
Foglie: strette, lunghe quanto lo scapo, cilindrico-tubulose, in genere verde-chiaro, a volte porporine alla base.
Fiori: piccoli con tepali roseo-porporini, acuti, riuniti a formare una densa infiorescenza ellissoidale o subsferica portata alla sommità dello scapo.



Habitat

Si trova spontaneo nella maggior parte delle regioni artiche (Nord Europa, Nord Asia, Nord America). Sulle Alpi, dalla Carnia alla Liguria, Appennino settentrionale, Alpi Apuane, Corsica, rara. Cresce in prati umidi e torbosi, paludi (600-2600 m.).

Note colturali

Propagazione per semina o per divisione di un cespo.

Fioritura

Giugno-ottobre.
Fiori rosei (lilla).

Tempo balsamico
Estate.La droga è costituita dalle foglie soprattutto consumate fresche.

Componenti principali
Olio eterico, allicina, alliina, vitamine A, B e C.

Proprietà
Aperitive, digestive, antispastiche, battericide, antisettiche.

Impieghi terapeutici
Per l'assunzione di fitoderivati a base di erba cipollina come di altre piante officinali suggeriamo al consumatore di rivolgersi sempre a figure professionali abilitate.

Conservazione e trasformazione
Le foglie si usano soprattutto allo stato fresco anche perchè con la cottura gran parte delle sue proprietà svanisce.I bulbi si fanno asciugare all'aria.

Altri impieghi
I bulbi triturati, col loro aroma non troppo forte, servono come condimento. Le foglie fresche si mangiano in insalate o si aggiungono alle minestre di verdura. Viene usata per aromatizzare i formaggi teneri.